Madre

Terra, vento, pioggia e tuono
E tu Madre
Sabbia, oceano, nuvole e cielo
E poi ancora tu Madre
Universo fecondo e sterile rabbia
petali di fiore, gambo proteso
mia musa e poesia, aria dei miei respiri
Tu Madre
Rimpianti e ricordo
culla dei mie pensieri
Tu Madre
Cura di ginocchia sbucciate
e di ali piegate
la strada è muro
nel mio divenire
se non mi lasci la mano
un precipizio diventa ponte
se tu sei con me
Il tuo equilibrio è il mio Madre
Il tuo amore è il mio Madre
Il mio amore per te è immenso
enorme quasi senza fine
quasi come fosse
un millesimo del tuo cuore
del tuo inarrivabile sentimento
di Madre

Buona notte #2

Buonanotte a te madre
che aspetti fino a tardi
Con la paura di un figlio
che distratto si perda

A chi a capo chino
si arrende al suo fato
E a chi quel destino
lo ha sempre sfidato

Buonanotte a te prof
che insegni i domani
Aiutando chi ha sogni
a plasmarli con le mani

Ad un fiore stanco
dissetato da rugiada
Ad un altra ruga
che sul volto si fa strada

Buonanotte alla luna
e all’argento dei capelli
Che brillano sui sogni
sotto un manto di stelle

A chi è andato via
lasciandoci la sua mancanza
A chi ci resta accanto
regalandoci la sua presenza

Buonanotte a te sole
anche adesso che sei oltre
Che come sempre alla fine
bucherai questa coltre

Carte truccate

Pensavo fosse una sfida
ma era un solitario
Mostravo le mie carte
io non le nascondevo

Ma tu stavi barando
i tuoi assi erano nove
Ne avevo uno anche io
ma era chissà dove

Ho perso la partita
giocando con me stesso
Lasciando il cuore sul banco
che a tenerlo era lo stesso

Non aveva più valore
ormai lo avevo perso
Ma un giorno lo ritroverò
da qualche parte nell’universo

Lucciola spenta

 

Se mi cerchi per pochi istanti

Mi troverai in mezzo alla gente
Con vestiti provocanti
Con rossetti appariscenti

Se mi cerchi nella notte
Puoi trovarmi per la via
Un triste sogno di passione
Che all’alba poi ti sfugge via

Come un amore che non sta in piedi
Tra i lampioni e i marciapiedi
Come un cielo di stelle rotte
Sola con l’anima che batte

Dietro l’angolo, appoggiata ad un muro
Solo un ombra sul tuo desiderio
Dentro un auto, una stanza a ore
Persa dentro al mio insano martirio

Non parlo mai di me
non ho niente da dire
Non ti importa sapere
Tu vuoi solo godere

Sono solo un ombra
Persa per la via
Per te una calda coperta
Una parvenza di compagnia

Ho nascosto l’anima
Smarrita per la via
Tra Sodoma e Gomorra
Dietro una sagrestia

Bruciandomi i sogni
Tra mille sigarette
Soddisfando i tuoi bisogni
Tra fruste e manette

Poi vado via sola
dentro la mia notte
Fatta di fantasmi
E lacrime disfatte

Sul tuo corpo lascio carezze
Sul mio cuore prendo botte
Ma se vorrai altre ebrezze
Sarò per strada anche stanotte

Per te che non so chi sei

Ti attendo da sempre
tra il sole e le ombre
Sei il buio che rischiara
un magnete che mi attira

Mi manchi sai
non sai quanto ti vorrei
Anche se forse sei
solo nei sogni miei

A volte mi illudo sai
poi capisco che non sei lei
e finisco nei guai
perché  tu non ci sei

Ma poi di notte vai
fin dentro i pensieri miei
Ed io mi innamoro sai
anche se ignoro dove tu sia

Ti incontro ormai
In tutti i sogni miei
Poi mi sveglio sai
e tu sei fuggita via

Ti cerco da sempre ormai
tra mille ti riconoscerei
La mia essenza è tua
ma questo tu già lo sai

Ti aspetto qua
perso nella mia via
Aspetto te
ma non so chi tu sia

Adriano Viola