La luna sotto il ponte

Cara luna vorrei toccarti
Ma ho paura di sporcarti
Resto solo, pallido e silente
Col tuo riflesso sotto il ponte
Cristalli freddi di pallore
Mi squarciano il cuore
Ti sovrasto, ma se salto ora
Resterai mia, oltre ogni aurora
Non importa se non so nuotare
Nella tua falce mi potrò cullare
Affonderò le mie dita
nella tua faccia
Sarò una stella
che dal buio si affaccia
A schiarire pozzanghere e fango
Ballando con te un solitario tango
A rischiarare acquitrini e pozzi
Per smorzare solitari singhiozzi

Adriano Viola

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...